SQL Server 2012 Cumulative Updates (Settembre 2016)
Sono stati rilasciati i seguenti Cumulative Update per SQL Server 2012 (SP2 e SP3).
Cumulative Update 14 per SQL Server 2012 SP2
Cumulative Update 5 per SQL Server 2012 SP3
Sono stati rilasciati i seguenti Cumulative Update per SQL Server 2012 (SP2 e SP3).
Cumulative Update 14 per SQL Server 2012 SP2
Cumulative Update 5 per SQL Server 2012 SP3
E’ stato rilasciato un nuovo aggiornamento di SQL Server Management Studio, queste le implementazioni più significative:
..qui trovate l’elenco completo.
Il SQL Server Tiger Team si sta occupando, tra le altre cose, di tenere aggiornata la lista di tutti i trace flag disponibili in SQL Server per modificare il funzionamento nel caso sia assolutamente necessario. La lista è disponibile qui:
Occhio, come al solito, che i trace flags non sono da usare alla leggera, quindi usateli se e solo se è strettamente necessario!
Se vi state chiedendo, invece, cosa sono i trace flags, riporto la definzione qui:
Chi si occupa di ottimizzare le performance delle query in SQL Server ha sicuramente avuto modo di apprezzare i tool della famiglia “Plan Explorer”, prodotti da SQL Sentry e rivolti sia agli sviluppatori che ai DBA per effettuare analisi approfondite sui piani di esecuzione in SQL Server.
Fino a qualche giorno fa, i tool della famiglia Plan Explorer erano suddivisi in:
Greg Gonzalez (@SQLsensei), CEO di SQL Sentry, invece di aumentare le feature a pagamento ha deciso di fondere i tre prodotti in un unico strumento, con tutte le funzionalità, gratuito per tutti gli utenti!
Una delle domande più comuni quando si inizia ad utilizzare SQL Azure è legata alla scelta del livello di servizio necessario per la proprie necessità. Dato che sul Cloud, ogni risorsa sprecata è un tangibile costo aggiuntivo, è bene scelgliere il livello di servizio migliore. Il “problema” è che il livello è misurato in DTU - Database Transaction Units - ossia un valore che rappresenta un mix di CPU, Memoria ed I/O. Il problema è che è molto difficile, se non impossibile, calcolare questo valore per un server on-premises già esistente, in modo da poter aver un paragone con dei dati conosciuti.
Insieme al rilascio di SQL Server 2016 RTM, di cui si è già parlato in precedenza, ci sono anche una serie di download aggiuntivi e/o opzionali che sono molto utili e che trovate elencati qui:
in realtà la cosa più interessante è il “Feature Pack” che permette il download di tutto questo ben di Dio (se vi serve, ovviamente):
Con il rilascio definitivo di SQL Server 2016, sono stati rilasciati anche gli aggiornamenti (Giugno 2016) dei seguenti tool:
Per questi tool, la strategia di Microsoft è quella rilasciare aggiornamenti frequenti che permettono l’implementazione ed il rilascio di nuove funzionalità non solo a supporto delle istanze SQL Server “on-premise”, ma anche di quelle nel cloud.
Buon download!
Come annunciato in questo post, SQL Server 2016 è finalmente disponibile in versione RTM!
Le novità di questa incredibile versione di SQL Server non possono certo essere condensate in un unico post, tuttavia se volete avere una overview circa le novità più importanti, potete leggere questo articolo:
I rilasci delle precedenti Community Technology Preview (CTP) e Release Candidate (RC) di SQL Server 2016, sono stati accompagnati da webinar dedicati alle feature più importanti, trovate la raccolta completa in questo articolo:
Vedere il supporto nativo di JSON su SQLServer 2016 (e anche su Azure SQLDatabase) mi ha fatto pensare che magari era possibile averlo in forma semplificata anche su versioni precedenti.
Tutto è nato dalla necessità di gestire un flusso di dati con una Stored Procedure in arrivo da una WebAPI. Inizialmente la WebAPI, dopo aver fatto gli opportuni controlli logici di validità, deserializzava il flusso per poi formattare una stringa da passare alla Stored Procedure. La gestione del parametro in ingresso alla SP come TABLE non sembrava possibile utilizzando EF6, quindi si è optato di mantenere la SP nello stato originale, ovvero con la stringa e altri parametri per i caratteri separatori.