Azure

Query Performance Insight su Azure SQL Database

Pasquale Ceglie

Query Performance Insight

Tenere sotto controllo le prestazioni e lo “stato di salute” di un database non è semplice e talvolta richiede parecchio tempo.

Query Performance Insight offre la possibilità di verificare il consumo in DTU del database, individuare le query più costose in termini di DTU che potrebbero quindi influire negativamente sulle prestazioni e infine eseguire “drill down” sulle query per visualizzarne tutti i dettagli.

[highlight color=“yellow”]N.B.: Query Performance Insight è in modalità anteprima ed è attivabile solo tramite Azure Preview Portal[/highlight]

AzureCon 2015 Sessioni Registrate

Davide Mauri

Se vi siete persi la AzureCon 2015, la conferenza di Microsoft su Azure, che si è tenuta nei giorni scorsi online, non vi preoccupate, potete vedere tutte le sessioni registrate qui:

https://azure.microsoft.com/en-us/azurecon/

Qui la lista delle sessioni interessanti per quanto riguarda la Data Platform

e qui, invece, l’annuncio e la demo di Azure Data Lake e U-SQL, dal minuto 33:

Azure Data Lake e U-SQL

Davide Mauri

Grande novità in campo Big Data annunciata nei giorni scorsi durante l’AzureCon 2015. La novità è Azure Data Lake un servizio che mette insieme tutto quello che serve per creare una soluzione Big Data iper-scalabile nel cloud: HDInsight, Hadoop, Spark, Storm HBase e, novità assoluta, U-SQL un nuovo linguaggo per manipolare in modo distribuito i dati.

L’idea è quella di permettere ai Data Scientists di potersi focalizzare sui problemi da risolvere piuttosto che perdere tempo a mettere in piedi Hadoop & Co. che, per chi ha provato, è un lavoro tutt’altro che semplice e veloce. La cosa sembra in effetti in sovrapposizione con HDInsight e le varie VM con distribuzioni di Hadoop stesso, ma questo servizio ha qualcosa in più, come vedrete tra brevissimo.

Spostamento di dati da e verso Azure

Davide Mauri

Uno dei problemi più comuni quando si inizia a lavorare con il Cloud, ed in particolare quando si implementano soluzioni ibride, è quello di spostare i dati da e verso Azure. Questo breve articolo

Data Movement in Big Data space through Azure Data Factory

aiuta ad iniziare a fare un pò di chiarezza in merito all’argomento. Oltre a quanto potete leggere già ora nel suddetto articolo, ricordate anche che al SQL Saturday #454 ci sarà un sessione dedicata all’argomento.

Quale versione di SQL Server è più adatta a me?

Pasquale Ceglie

Mi è capitato spesso di confrontarmi con colleghi a proposito della scelta più adatta tra le versioni di SQL Server.

La prima scelta riguarda quella tra PaaS (Platform as a Service) e IaaS (Infrastructure as a Service).

Nel caso si scelga IaaS si procederà alla creazione di una VM Azure oppure alla scelta tra quelle offerte nella gallery da Microsoft facendosi carico dell’amministrazione della VM stessa (aggiornamenti, applicazione di patch, ecc.). In questo link trovate le informazioni sul licensing delle VM.

Streching Databases to the Cloud

Francesco Quaratino

strechdbStrech DB’ é la nuova feature di SQL Server 2016 che promette di risolvere l’annoso problema dell’archiviazione dei Cold Data: i dati che col tempo perdono di interesse (vi si accede sempre meno spesso) ma non di valore, per cui non ce ne si puó disfare e si tende, invece, ad archiavarli in qualche modo.

‘Strech DB’ permette di spostare nel cloud (SQL Azure) le righe di tabella in modo del tutto trasparente all’utente, il quale continua ad avere accesso all’intero set di righe della tabella la cui parte Cold esiste di fatto nel cloud mentre quella Hot resta on-premis.

Nuova versione del PowerBI Personal Gateway disponibile

Davide Mauri

E’ stato rilasciato un aggiornamento per il Data Gateway che permette a Power BI di accedere a dati on-premises. Anche si si chiama “Personal”, di personale non c’è nulla in quanto è pensato per accedere a dati aziendali on-premises. Poi, vero che vi permette di collegare anche il vostro Excel personal a Power BI, ma è evidente che questo non è propriamente lo scopo principale. Vabbè.

Gli aggiornamenti importanti sono i seguenti:

Excel Add-In per Azure ML

Davide Mauri

E’ disponibile un add-in per Excel per chiamare un web service esposto da Azure Machine Learning direttamente da un foglio di calcolo.

Excel Add-in for Azure ML

Questo è chiaramente un passo fondamentale per rendere una soluzione ML utilizzabile “alle masse” (e quindi farla uscire dall’ombra dell’ufficio IT) in modo semplice ed integrato con i prodotti che usa tutti i giorni per fare il proprio lavoro. Sicuramente da provare e da usare.

Azurecon 2015

Davide Mauri

Il 29 settembre ci sarà una conferenza online totalmente dedicata ad Azure. L’agenda non è ancora pubblica ma sicuramente si parlerà anche di SQL Server e di tutte le soluzione per la gestione e l’analisi dei dati che Azure offre.

Segnatevi quindi la data e registratevi, gratuitamente, qui:

https://azure.microsoft.com/en-us/azurecon/